IL LABIRINTO E IL PARCO
di Cabiate

ClientComune di CabiateServicesArt direction, design, branding, wayfindingYear2026

Identità e comunicazione per un nuovo spazio del Parco Unità d'Italia.

Il progetto del Labirinto nasce all’interno del più ampio intervento di riqualificazione del Parco Unità d’Italia di Cabiate, un’area verde di circa 28.000 mq destinata ad accogliere nuovi servizi e infrastrutture per la fruizione del parco. Il nuovo labirinto, realizzato come struttura verde accessibile a bambini e adulti, occupa circa 1.040 mq ed è caratterizzato da una geometria esagonale.

Il Comune di Cabiate ha richiesto la progettazione di alcuni strumenti per rendere il nuovo labirinto riconoscibile e facilmente raggiungibile all’interno del parco: la segnaletica di orientamento, la mappa del parco e un pannello dedicato al significato del labirinto.

Concept · Identità visiva · Communication design

Laura Caleca


Dall'orientamento all'esperienza.

Durante il sopralluogo, la presenza di due grandi porte-cancello per l’ingresso e l’uscita ha suggerito una possibilità ulteriore: trasformare questi elementi funzionali in superfici narrative, capaci di introdurre e accompagnare il visitatore nell’esperienza.


Un'identità che nasce dal luogo

La forma esagonale del labirinto e della torretta centrale è diventata il principio geometrico dell’identità visiva, mentre il contesto naturale ha suggerito un linguaggio fatto di vegetazione, animali, fiori e insetti.

La palette riprende i colori già presenti nel parco e nelle strutture del labirinto, creando un sistema visivo riconoscibile ma volutamente legato alla natura.

Per rendere l’ingresso più evidente, Laura ha progettato anche una nuova insegna sostenuta da un portale geometrico, collocata lungo il vialetto di accesso.


Un percorso dentro e fuori dal labirinto

La comunicazione accompagna il visitatore già prima dell’ingresso.

Un pannello esagonale con superficie a specchio introduce il tema del labirinto come metafora del viaggio e della ricerca interiore: entrare nel labirinto significa affrontare un percorso, orientarsi, perdersi e ritrovare la strada, ma anche fermarsi a osservare sé stessi.

Lo stesso approccio ritorna sulle porte di ingresso e di uscita, attraverso due messaggi che trasformano l’accesso fisico in un momento narrativo.


Orientarsi nel parco

La mappa completa il sistema di comunicazione precedentemente studiato, mettendo in relazione il labirinto con il resto del parco e con i suoi principali punti di interesse: percorsi, aree gioco, area picnic, chiosco, palazzetto dello sport e altri servizi.

I due pannelli sono stati progettati in continuità con il sistema di comunicazione già presente nel parco, studiando anche struttura, inclinazione e altezza di lettura per rendere le informazioni fruibili da adulti e bambini.