NANNÌ
Sapori romaneschi
L'immagine di una startup dello street food
La progettazione di un’immagine coordinata parte dall’ascolto. In questo caso la storia ha inizio quando una coppia di ragazzi, provenienti l’uno dal mondo legale, l’altra dal marketing di una grande azienda, decidono di mollare tutto per aprire un “chiosco” itinerante di street food.
Ma non una cucina qualunque, le loro origini e la loro passione dettano la nuova missione: portare a Milano prima e in giro per l’Italia poi, la gastronomia e cultura romanesca.
In particolare quella dei castelli romani e dei prodotti tradizionali di alta qualità.
Graphic design
Laura Caleca
Illustrazione
Laura Caleca
Il nome Nannì, sgorga proprio dalle loro origini romane. Una nota canzone tradizionale “‘Na gita a li Castelli” di Franco Silvestri nel 1926 e cantata da diversi interpreti noti degli anni a seguire, è diventata l’inno dei castelli romani.
“… Appresso viè Genzano
Co’r pittoresco Arbano
Su, viette a divertì
Nannì, Nannì
Là c’è l′Ariccia
Più giù c′è Castello
Ch’è davvero ′n gioiello
Co’ quer lago da incantà….”
Lo studio del logo e della successiva immagine coordinata, si muove in un mondo retrò: la tradizione di quegli anni musicati nella canzone a Nannì.
Forme, font e colori sono tutti orientati alla tradizione in ambito gastronomico.
L’inserimento di semplici illustrazioni dalla caratteristica scanzonata vuole invece cogliere la spontaneità e lo spirito che ha mosso i due professionisti ad intraprendere questa nuova attività a bordo di un’Ape Car allestita e personalizzata.
Immaginare ciò che questa “avventura” sarebbe diventata non è stato immediato.
L’evoluzione che avrebbe avuto, il suo successo, la sua crescita, le sue scelte strategiche future erano sicuramente nelle aspirazioni e nei programmi dei due pionieri ma un graphic designer che li affianca nella fase iniziale può limitarsi a creare le basi della comunicazione.
Quando si veste graficamente una startup di questo genere, è preferibile creare un piccolo “vademecum” in modo che il cliente possa gestirsi poi in autonomia, logo, colori, font e suggerimenti.
Uno strumento essenziale per questo tipo di attività sono stati i social che hanno visto comunicazioni day by day per creare un seguito e generare una localizzazione in continuo spostamento.
Piena libertà quindi per Nannì online che ha visto crescere quotidianamente l’attività trasformando un progetto in un mondo vivo e pulsante, tutto di strada.


































